Manuela Calzà e Giovanni Cesare Guella- 2016 - cirmolo - cm 100 x 120


Pranzo è un agglomerato antico, la prima notizia del quale risale ad uno scritto testamentario del 771 d.C.; nel 1356 la comunità decide di darsi delle regole per la gestione dei beni collettivi e per disciplinare la vita sociale -le feste da rispettare, le regole per il decoro cittadino, le sanzioni in caso di norme disattese. La scultura riporta un estratto di queste norme fissate dalla carta ed è stata posta nel luogo di incontro dei capifamiglia, detto per questo“la piazza”, ove si trovava una pietra rossa. Essa ci ricorda anche il lavoro degli amministratori e dei titolari di cariche pubbliche (il decano, i consiglieri, i saltàri) che anticamente non potevano rinunciare a svolgere una carica a cui erano eletti se non a pena del pagamento di una pesante multa. Il documento originale è purtroppo andato perduto: il suo contenuto è però noto grazie ad una trascrizione ottocentesca.