Giovanni Cesare Guella- 2013 - cirmolo - cm 100 x 120


Egidio Guella (Moscón) non era un professionista, ma si prestava al lavoro di barbiere a richiesta per un compenso simbolico: un sigaro toscano oppure del tabacco. Dotato di un certo talento e così economico, era assai richiesto nei suoi servizi.
In inverno accoglieva i suoi clienti in cucina, mentre in estate si spostava all'aperto, sotto la pergola. Uniche eccezioni: il medico e i carabinieri, per cui prestava servizio a domicilio.
Aveva appreso il mestiere giovanissimo da una signora a Braunau, la “città di legno" austriaca che aveva accolto i profughi trentini che nel 1915 furono allontanati dai territori dell'Alto Garda a causa della guerra.